venerdì 15 maggio 2009

Due classi in gita alla Riserva Naturale dell'Insugherata

Ci addentriamo nella riserva lungo il fosso dell'Insugherata

A pranzo da BioGusto,  ristorante ad alimentazione naturale, dove si possono gustare menu biologici e riscoprire i sapori antichi. In attesa del pranzo, il signor Francesco illustra agli studenti i meccanismi dell'agricoltura biologica. 

L'insugherata, il parco "rubato"
Parco "rubato" perchè è stato sottratto alla speculazione edilizia grazie alla mobilitazione dei cittadini ed oggi costituisce una importante "green belt", una cintura verde che dà ossigeno alla capitale. La Riserva     si estende   lungo la Cassia e la via Trionfale e rappresenta un rilevante corridoio naturalistico tra la città ed il grande sistema Veio - Cesano, compreso nell'area del bacino idrografico del fosso dell'Acqua Traversa. Lungo queste due linee di confine sono  numerosi i resti archeologici di ville e sepolcri romani.  Il paesaggio vegetale è assai articolato.
 La zona ha una ricca fauna: tra i mammiferi il riccio, la talpa, l'istrice, il moscardino; tra gli uccelli nidificanti il gheppio, il fagiano, la tortora e il cuculo. Tra i rettili l'orbettino, la biscia dal collare;  tra gli anfibi è da segnalare la presenza della salamandrina dagli occhiali. Avvistiamo anche una coppia di nibbi bruni che volteggiano sulla valle.

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