
Ai 6.000 ettari della Riserva, a due passi dall’Eur e dal GRA, si accede con una strada di campagna fra eucalipti e campi coltivati;il centro della Riserva è costituito dalla Torre di Perna, d’origine medievale, restaurata ed adibita a Casa del Parco, e dagli edifici della Cooperativa Agricoltura Nuova. Nella riserva troviamo ruderi medievali tra coltivazioni tradizionali e biologiche ed aree di grande valore naturalistico come la macchia di Capocotta. Altri luoghi di interesse rilevante sono il castello di Decima, le vecchie cave, la sughereta di Vallerano e la tenuta Vaselli col suo fondo chiuso, con boschi di lecci, pioppi, salici, sughere ed alloro.
Un paesaggio agricolo e naturale ai margini dell’area urbana che costituisce un esempio di come era la campagna romana: grandi estensioni coltivate e pascoli si alternano ad aree naturali popolate di molte specie di uccelli e mammiferi, soprattutto daini e cinghiali.E’ fondamentale sostenere il valore dello spazio rurale e della sua cultura minacciata dal degrado urbano e ricercare un equilibrio con l’ambiente naturale che qui rimane parte integrante della città.
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