venerdì 15 maggio 2009

Due classi in gita alla Riserva Naturale dell'Insugherata

Ci addentriamo nella riserva lungo il fosso dell'Insugherata

A pranzo da BioGusto,  ristorante ad alimentazione naturale, dove si possono gustare menu biologici e riscoprire i sapori antichi. In attesa del pranzo, il signor Francesco illustra agli studenti i meccanismi dell'agricoltura biologica. 

L'insugherata, il parco "rubato"
Parco "rubato" perchè è stato sottratto alla speculazione edilizia grazie alla mobilitazione dei cittadini ed oggi costituisce una importante "green belt", una cintura verde che dà ossigeno alla capitale. La Riserva     si estende   lungo la Cassia e la via Trionfale e rappresenta un rilevante corridoio naturalistico tra la città ed il grande sistema Veio - Cesano, compreso nell'area del bacino idrografico del fosso dell'Acqua Traversa. Lungo queste due linee di confine sono  numerosi i resti archeologici di ville e sepolcri romani.  Il paesaggio vegetale è assai articolato.
 La zona ha una ricca fauna: tra i mammiferi il riccio, la talpa, l'istrice, il moscardino; tra gli uccelli nidificanti il gheppio, il fagiano, la tortora e il cuculo. Tra i rettili l'orbettino, la biscia dal collare;  tra gli anfibi è da segnalare la presenza della salamandrina dagli occhiali. Avvistiamo anche una coppia di nibbi bruni che volteggiano sulla valle.

sabato 20 settembre 2008

Stage dell'Istituto Caetani da RomaNatura


La classe VB del'Istituto Caetani ha svolto, secondo quanto previsto nel curricolo del Liceo delle Scienze Sociali, uno stage di alternanza scuola-lavoro in collaborazione con l'Ente Regionale Parchi di Roma "RomaNatura" nel periodo dal 31/3 al 4/4 2008. Lo stage si è svolto nella sede dell'Ente sita in Villa Mazzanti all'interno del Parco Regionale di Monte Mario, con i guardiaparco e i tecnici di RomaNatura.
La classe ha partecipato   con entusiasmo a questa esperienza del tutto innovativa per il nostro Istituto. In un ambito di conoscenza e approfondimento delle professioni legate alla conservazione dei beni ambientali questo stage ha avuto come obiettivi principali:
- favorire l'orientamento degli studenti valorizzando le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;

- collegare la formazione in aula con l'esperienza pratica;

- realizzare un collegamento tra scuola e mondo del lavoro;

- correlare l'offerta formativa allo sviluppo sociale, economico e culturale del territorio.

La classe è stata divisa in tre gruppi di approfondimento:

GRUPPO SENTIERO: ha progettato un sentiero natura all'interno del Parco di Monte Mario, approfondendo temi legati alla cartografia tematica e alle emergenze naturalistiche del parco.

GRUPPO CRITICITA': ha analizzato le situazioni critiche del Parco, gli interventi possibili esaminando il delicato rapporto cittadinanza - area protetta.
GRUPPO CATALOGAZIONE: ha svolto un lavoro legato alla catalogazione ed alla ricerca bibliografica integrata con particolare riferimento ai temi tecnico-scientifici.


mercoledì 7 maggio 2008

Tre classi dell'Istituto Caetani a Decima

Progetto "Sapere i Sapori"

Oltre 60 studenti dell'Istituto Caetani di Roma delle classi quarte di Liceo Linguistico e delle Scienze Sociali, accompagnati dagli insegnanti di scienze Paolo Tescarollo e Giovanni Priore, hanno visitato a Decima la fattoria della Cooperativa Agricoltura Nuova e la Torre di Perna.

Dopo un'intensa mattinata di lavoro, gli studenti hanno particolarmente apprezzato il pranzo nella mensa della Cooperativa Agricoltura Nuova.

Con il prof. Paolo Tescarollo - botanico- sul Sentiero Natura. Sette pannelli lungo il sentiero danno informazioni sulla riserva per far conoscere il patrimonio naturalistico della campagna romana.

Educazione Ambientale con RomaNatura

Educazione ambientale a Villa Mazzanti, la sede di RomaNatura a Monte Mario.
RomaNatura gestisce 14.000 ettari di natura protetta, un'area pari all'intero territorio di Bologna. Molte aree naturali conservano quella vocazione agricola che rende, a tutt'oggi, il Comune di Roma il primo comune agricolo d'Italia.La ricchezza del territorio gestito dall'Ente è immensa:preesistenze archeologiche, monumenti, ville e casali rappresentano solo una parte del suo valore, il cui vero tesoro è rappresentato da nicchie ecologiche che contano la presenza di oltre 1000 specie vegetali, 5000 specie di insetti e altre 150 specie fra mammiferi, uccelli, anfibi e rettili.

La Riserva Naturale di Decima Malafede


Ai 6.000 ettari della Riserva, a due passi dall’Eur e dal GRA, si accede con una strada di campagna fra eucalipti e campi coltivati;il centro della Riserva è costituito dalla Torre di Perna, d’origine medievale, restaurata ed adibita a Casa del Parco, e dagli edifici della Cooperativa Agricoltura Nuova. Nella riserva troviamo ruderi medievali tra coltivazioni tradizionali e biologiche ed aree di grande valore naturalistico come la macchia di Capocotta. Altri luoghi di interesse rilevante sono il castello di Decima, le vecchie cave, la sughereta di Vallerano e la tenuta Vaselli col suo fondo chiuso, con boschi di lecci, pioppi, salici, sughere ed alloro.
Un paesaggio agricolo e naturale ai margini dell’area urbana che costituisce un esempio di come era la campagna romana: grandi estensioni coltivate e pascoli si alternano ad aree naturali popolate di molte specie di uccelli e mammiferi, soprattutto daini e cinghiali.E’ fondamentale sostenere il valore dello spazio rurale e della sua cultura minacciata dal degrado urbano e ricercare un equilibrio con l’ambiente naturale che qui rimane parte integrante della città.

Sapere i sapori all'Istituto Caetani

Il 7 marzo è stata presentata agli studenti dell'Istituto Caetani la Riserva di Decima- Malafede, nel quadro del progetto di educazione ambientale- alimentare "Sapere i sapori" della Regione Lazio. Sono intervenuti i proff. Paolo Tescarollo, coordinatore, Giovanni Priore e Patrizia Bonelli, che nelle loro relazioni hanno presentato l'aspetto agricolo e naturalistico a tre classi quarte della scuola. nelle prossime settimane alcune classi visiteranno la riserva e la fattoria della Cooperativa Agricoltura Nuova.